il Ghiottone Food & Beer a Turi

Il Ghiottone food & beer a Turi è un locale a conduzione famigliare dove viene curata la qualità del prodotto, unita all’attenzione che sempre viene data al cliente che può degustare tante birre ricercate, grazie all’amplissima scelta sia di prodotti alla spina che in bottiglia.
Gustare una bevanda come la birra è un piacere complesso che coinvolge tutti i sensi, per questo il personale di Il Ghiottone food & beer può, seguendo le indicazioni del cliente, indicare il tipo di birra per lui più adatta tra quelle proposte dal ricco menù del pub. 


Gli esperti sanno che la birra va versata lentamente, tenendo il bicchiere leggermente inclinato poiché, in tal modo si ha la giusta quantità di schiuma. Prima di berla la birra va lasciata un po’ ossigenare ma non troppo poiché si sgasa abbastanza velocemente. Una cosa importante che i barman de Il Ghiottone food & beer a Turi fanno sempre è bagnare le pareti interne del bicchiere con acqua fredda in modo da diminuire l’attrito per regolare la formazione della schiuma.
Per quanto riguarda la temperatura invece, un errore tipico che fanno in molti è di volere a tutti i costi una birra ghiacciata. In realtà il freddo uccide gli aromi e le fragranze, anestetizzando le papille gustative. Non esiste una temperatura ideale ma ogni birra va conosciuta in modo tale da capire quale è la sua giusta temperatura. Comunque, più in generale le birre chiare e leggere, vanno servite tra i 5 e i 9 C°, le bitter ale e le brown ale tra gli 8 e i 10 C°, le stout a 10 C°, le strong ale e le doppelbock a 11 C°, le complesse scotch ale a 12 C° mentre servono 13 C° per una ricca abbazia, oltre i 13 C°possono arrivare solo le alcoliche barley wine.

Fondamentale è anche il tipo di bicchiere in cui si versa la birra che deve essere rigorosamente di vetro trasparente, in modo da poterne osservare il colore e la brillantezza. Così come per il vino ogni birra deve essere servita in un bicchiere appropriato, le cui dimensioni dipendono da fattori come ad esempio l’aroma e la schiuma. Esistono alcune tipologie di bicchieri tra cui il più classico è il boccale tedesco, con uno spessore e una forma sono ottime per mantenere fresche le birre anche per un lungo tempo. Un calice alto e slanciato è indicato per quelle dei profumi decisi che non devono disperdere il proprio aroma, mentre quello a tulipano va bene per il doppio malto dai profumi tostati. Ci sono anche i bicchieri chiamati a ballon che aiutano a far aprire le birre molto aromatiche e i flute ottimi per mantenere a lungo la frizzantezza.
Quando si degusta una birra è importante anche sapere a cosa si deve il suo particolare colore poiché esso dipende del grado di tostatura dei cereali utilizzati come materia prima. Le lager ad esempio hanno un color paglierino chiaro, mentre le pilsner e le wiezen filtrate sono tendenti quasi al verde. Ci sono anche weizen ambrate, mente verso il rosso tendono le birre a doppio malto. Di colore piuttosto scuro sono invece le doppelbock e delle weizen dunkel, e quelle del colore nero sono le stout, le porter e certe doppelbock italiane.
Importantissima infine è anche la trasparenza di una birra, poiché a seconda di questa variano le caratteristiche di tutto il prodotto. La pils ad esempio deve essere limpida, mentre una weizen od una witbier è bene sia torbida poiché hanno al loro interno dei lieviti ancora non filtrati.